
Programmatic
Parte di Pubblicità programmatica
Verificare qualità e contesto dell'inventario programmatico
Come esaminare filiera di vendita, contesto, visibilità e traffico non valido nell’inventario programmatico, con i limiti delle metriche.
Per verificare la qualità dell’inventario programmatico, controllate l’autorizzazione dei venditori, l’idoneità del contesto e la misurabilità delle impression. Un venditore autorizzato non garantisce la pertinenza della pagina; un contesto adatto non prova che l’impression sia stata visibile.
Esaminare la filiera di vendita
Per i siti, controllate ads.txt; per le app, app-ads.txt. I titolari usano questi standard IAB Tech Lab per dichiarare i venditori autorizzati, mentre sellers.json e l’oggetto SupplyChain forniscono informazioni sulla catena di vendita.
In ads.txt 1.1, OWNERDOMAIN e MANAGERDOMAIN aiutano a rendere più trasparenti i rapporti tra venditori attraverso sellers.json. App-ads.txt estende ads.txt alle applicazioni distribuite tramite store di app, store di app per TV connesse o altri canali di distribuzione.
Confrontate il venditore dichiarato con l’identità riportata nella catena e verificate quale parte della filiera è visibile. IAB Tech Lab mette a disposizione un ads.txt aggregator con aggiornamenti regolari sui venditori approvati dagli editori.
Se ci sono più intermediari, chiedete come viene identificato l’editore finale e quale parte della filiera sarà visibile. La dicitura «inventario premium» non fornisce queste informazioni.
Definire il contesto accettabile
Elencate i temi incompatibili con il vostro messaggio e quelli solo poco pertinenti. La distinzione rende le esclusioni giustificabili: un marchio può evitare un tema sensibile in un periodo senza bannare ogni articolo di cronaca.
In Display & Video 360 sono disponibili riferimenti a Brand suitability e Sensitive categories. Usateli per verificare quali controlli di idoneità al contesto sono pertinenti alla campagna.
Se usate filtri di contesto o blocchi di app e URL, verificate le regole dell’accordo e le eccezioni. Chiedete come sono gestite le classificazioni preventive e i loro limiti, per valutare il rischio di associazione a contenuti indesiderati.
Separare origine, contesto e misurabilità
| Domanda | Dato da chiedere | Limite da dichiarare |
|---|---|---|
| Da dove proviene lo spazio? | Editore, sito o app e filiera di vendita | Un identificativo incompleto limita la verifica. |
| In quale contesto è apparso? | Classificazione applicata ed eventuali eccezioni | La classificazione può essere incompleta o cambiare. |
| La visibilità era misurabile? | Impression idonee, misurabili e visibili | Una impression non misurabile non può essere dichiarata visibile. |
| Come viene filtrato il traffico non valido? | Metodo dichiarato e metriche disponibili | Il filtro non prova che ogni evento non valido sia stato individuato. |
Chiedete come sono definite e misurate visibilità e traffico non valido, quali impression rientrano nei calcoli e quali limiti si applicano. Alcuni eventi non validi potrebbero non essere individuati o esclusi.
In Display & Video 360, consultate i campi disponibili in Metrics in reports e la relativa Description of methodology. Prima di confrontare fonti diverse, chiarite definizione, perimetro e limiti di ciascuna metrica.
Decidere dopo la verifica
Esaminate le righe di consegna con il dettaglio disponibile e annotate le eccezioni. Chiedete spiegazioni documentate per spazi non identificabili o risultati inattesi e restringete o sospendete una fonte se manca una prova indispensabile.
Se una metrica non è disponibile per un formato, registratela come tale: non attribuitele valore zero né usate definizioni di altri ambienti. Il controllo verifica la conformità ai criteri dichiarati.


