Programmatic
Pubblicità programmatica
Come funziona l’acquisto programmatico e quali controlli servono per scegliere l’inventario, verificare la consegna e leggere i risultati.
La pubblicità programmatica acquista spazi pubblicitari tramite sistemi automatizzati. Per usarla con criterio, definite l’inventario adatto al messaggio, la modalità di acquisto e i dati necessari a verificare la consegna. L’automazione valuta molte opportunità, ma non stabilisce da sola se un’impression è utile alla vostra attività.
Come avviene l’acquisto
Nelle aste in tempo reale, una richiesta descrive un’opportunità pubblicitaria. Il sistema del compratore valuta i segnali ricevuti e può rispondere con un’offerta e una creatività. L’acquisto programmatico include anche accordi automatizzati con condizioni negoziate con il venditore.
Nel brief distinguete inventario (gli spazi disponibili), modalità di acquisto (asta o accordo) e criteri di distribuzione (le opportunità idonee). Il nome di un sito in una proposta non chiarisce da solo quali pagine, app o posizioni siano comprese.
Le piattaforme nella filiera
Tra editore e inserzionista operano piattaforme tecnologiche che collegano domanda e offerta. Una SSP (Supply Side Platform) permette agli editori di rendere disponibile il proprio inventario sul mercato in modo automatizzato, anche per singola impression. Una DSP (Demand Side Platform) raccoglie i requisiti dell’inserzionista per l’acquisto degli spazi.
Nel brief chiarite quali requisiti deve rispettare l’opportunità perché il sistema del compratore la consideri idonea. L’automazione esegue la valutazione, ma i criteri dipendono dalle decisioni della campagna.
Capire quali segnali usa il sistema
Nel real-time bidding il protocollo definisce quali segnali l’applicazione del compratore può usare per valutare un’impression e come costruire la risposta. In una richiesta possono esserci informazioni su un’opportunità pubblicitaria; la risposta può contenere un’offerta e la creatività proposta.
Per Google Authorized Buyers sono indicati due protocolli RTB: OpenRTB con Protobuf e OpenRTB con JSON. Se acquistate tramite questa piattaforma, chiedete quale protocollo è configurato e quali informazioni arrivano nelle richieste. La disponibilità dei segnali condiziona ciò che il sistema può valutare, non soltanto la sua velocità.
Fonti di dati e segnali nel programma RTB
- Protocolli RTB supportati da Google
- OpenRTB con Protobuf, OpenRTB con JSON
- Tipi di segnali nella richiesta
- Informazioni sull’opportunità, dispositivo, posizione, contesto
- Segnali disponibili per la valutazione
- Dipendono dalla configurazione del sistema e dal protocollo usato
Scegliere la modalità di acquisto
L’asta aperta consente di valutare un insieme ampio di opportunità, se avete criteri per ammettere l’inventario e dati per controllare la consegna. Un’asta privata invita compratori selezionati e può prevedere un prezzo minimo, senza riservare loro un volume.
Un accordo non garantito a prezzo fisso offre condizioni di accesso concordate, ma il prezzo non garantisce la consegna. Se serve una quantità contrattata entro date precise, esaminate un accordo garantito e le condizioni che possono incidere sull’erogazione.
Chiedete quali spazi sono inclusi, quale prezzo o soglia si applica, chi può cambiare le condizioni e cosa accade se la creatività non è idonea o la campagna non spende come previsto. Un accordo privato non rende automaticamente adatta ogni pagina dell’editore.
Modalità di acquisto programmatico: confronto tra opzioni
- Asta aperta
- Amplia selezione di opportunità; richiede dati per controllo qualità
- Asta privata
- Compratori selezionati; può includere prezzo minimo; senza garanzia di volume
- Accordo non garantito
- Condizioni concordate; prezzo fisso ma senza garanzia di consegna
- Accordo garantito
- Quantità contrattata entro date precise; condizioni che influenzano l'erogazione
Preparare controlli utilizzabili
Prima dell’avvio, fissate in una scheda:
- siti, app, formati e ambienti ammessi o esclusi;
- temi e caratteristiche dei contenuti da evitare;
- periodo, limite di frequenza e ritmo di spesa desiderato;
- dettaglio necessario nel report dei luoghi di consegna;
- metriche di distribuzione e risultato pertinenti alla decisione.
Definire il ruolo dei dati
La selezione può essere guidata dal target e basarsi su dati provenienti da fonti proprie e di terzi. Nel brief indicate quali caratteristiche del pubblico sono pertinenti alla campagna e verificate che i criteri impostati corrispondano alla decisione che volete prendere.
Il dato contribuisce a valutare una specifica impression quando diventa disponibile; non sostituisce la verifica dello spazio e del contesto in cui compare l’annuncio. Tenere distinti questi elementi chiarisce perché un’opportunità è stata ammessa e cosa il report può effettivamente dimostrare.
Valutare la consegna
Leggete separatamente spesa, impression, luoghi di erogazione, misurabilità delle impression e risultato disponibile. Un’impression registrata non certifica attenzione; una conversione attribuita non misura da sola le vendite aggiuntive. Se il report non mostra il dettaglio necessario, registrate la lacuna e rivedete inventario o accordo.
Mantenete gli ambienti coerenti con il brief, correggete quelli inadatti e chiedete prove migliori quando i dati non consentono di giudicarli.
In questa guida
- Confrontare asta aperta e accordi privatiConfronto tra asta aperta, asta privata e accordi fissi o garantiti: inventario, prezzo, impegni di consegna e verifiche prima dell’acquisto.
- Controllare dove compaiono gli annunciCome definire i luoghi ammessi, leggere un report per sito o app e gestire la consegna programmatica con dettaglio limitato.
- Gestire frequenza e ritmo di spesaCome impostare frequenza e ritmo di spesa nelle campagne programmatiche e interpretare i limiti delle stime nel report.
- Verificare qualità e contesto dell'inventario programmaticoCome esaminare filiera di vendita, contesto, visibilità e traffico non valido nell’inventario programmatico, con i limiti delle metriche.


