
Pianificazione e budget
Parte di Esperimenti pubblicitari
Formulare un'ipotesi prima di modificare la campagna
Dalla difficoltà osservata a una modifica verificabile: ipotesi, esito principale e criterio di scelta prima di cambiare la campagna.
Un'ipotesi utile indica cosa cambiare, perché la modifica potrebbe agire e quale risultato permetterà di valutarla. Formularla prima dell'intervento evita di definire «successo» qualsiasi numero migliori dopo il lancio.
Vantaggi e rischi di formulare un'ipotesi prima dell'intervento
- VantaggiEvita decisioni basate su risultati casuali; migliora la qualità del test; rende i dati tracciabili e ripetibili
- RischiSenza ipotesi chiare, si rischia di interpretare male i dati o di scegliere metriche favorevoli dopo il test
Dalla difficoltà osservata alla proposta
Dalla difficoltà osservata alla proposta
Partite da un fatto circoscritto nei vostri dati, indicando fonte e periodo. Molte visite alla pagina di un servizio e poche richieste utilizzabili, per esempio, potrebbero suggerire una promessa poco chiara. Il dato non identifica la causa: potrebbero incidere anche pubblico, pagina, disponibilità o misurazione.
Una possibile ipotesi è: «Se l’annuncio chiarisce subito quali aziende possono richiedere il servizio, aumenterà la quota di richieste accettate dal team commerciale rispetto all’annuncio attuale». È un caso ipotetico. Collega modifica, motivo ed esito senza presumere che la previsione sia corretta.
Rendere l’ipotesi verificabile
Rendere l’ipotesi verificabile
Prima di modificare la campagna, annotate:
- Versione attuale:quale annuncio o impostazione è il riferimento?
- Variante:che cosa cambia esattamente?
- Motivo:quale dubbio dovrebbe risolvere la modifica?
- Esito principale:quale azione valida conterete e chi la confermerà?
- Criterio di scelta:quale differenza avrebbe valore per l’attività, considerando anche l’incertezza?
- Vincoli:quali condizioni commerciali e tecniche devono essere corrette in entrambe le versioni?
Il criterio di scelta dipende dall’attività; non esiste una soglia universale. Se nel tempo disponibile prevedete troppo pochi esiti pertinenti per distinguere una differenza utile, valutate un disegno diverso o rinviate la prova. Non scegliete dopo il risultato la metrica più favorevole alla variante.
Collegate l’ipotesi all’obiettivo, definite la variabile e scegliete le metriche prima dell'esperimento.
Metriche chiave per verificare l’ipotesi in una campagna Google Ads
- Conversioni
- Numero di azioni desiderate (es. richieste di servizio)
- Tasso di conversione
- % di utenti che completano l'azione obiettivo
- Costo per conversione
- Spesa media per ogni conversione ottenuta
Separare ipotesi e correzione necessaria
Separare ipotesi e correzione necessaria
Un link rotto, un prezzo errato o una condizione non più valida richiedono una correzione. Un esperimento fra versioni ha senso quando entrambe sono utilizzabili e la scelta è ancora aperta.
Se la nuova promessa comporta una diversa offerta, dichiaratelo: state confrontando proposte commerciali, non soltanto formulazioni. Se volete valutare la modifica all’annuncio, evitate di cambiare nello stesso momento pubblico, pagina e regola di conteggio.
Conservate l’ipotesi originale accanto al risultato, anche se la previsione è smentita. La decisione resterà riconducibile alla domanda posta prima della prova.
Ipotesi vs. Correzione necessaria: quando agire diversamente
- Ipotesi (test A/B)Modifica aperta a valutazione (es. formulazione annuncio, call-to-action)
- Correzione necessariaErrore da correggere immediatamente (es. link rotto, prezzo errato, condizione non più valida)



