Pianificazione e budget

Parte di Native advertising

Distinguere contenuto sponsorizzato e copertura editoriale

Una griglia per distinguere contenuti concordati con un inserzionista e copertura editoriale, chiarendo controllo, pubblicazione e presentazione al lettore.

La distinzione dipende dal rapporto tra inserzionista ed editore: se la pubblicazione è concordata a fini promozionali, il contenuto ha natura commerciale, anche quando lo realizza materialmente la redazione. La firma dell’editore non basta a renderlo copertura indipendente.

Un articolo scelto e realizzato autonomamente dalla redazione, senza un accordo promozionale sulla pubblicazione, segue invece una decisione editoriale. Grafica, tono e semplice citazione di un marchio non bastano da soli a stabilire la distinzione.

Esaminare l’accordo e il controllo del testo

Nel brief, separate quattro decisioni: scelta del tema, garanzia di pubblicazione o posizione, controllo del testo e verifica delle affermazioni commerciali. Un contenuto realizzato dall’editore può comunque essere pubblicitario se la sua presenza è concordata a fini promozionali.

Domanda / Che cosa chiarisce

La pubblicazione o la posizione è concordata con il marchio?
Se esiste un impegno promozionale sulla presenza del contenuto.
Chi può approvare o cambiare il messaggio?
Quale controllo ha l’inserzionista sul testo.
Chi verifica le affermazioni sul prodotto?
Chi deve fornire le prove prima della pubblicazione.
Come sarà presentato al pubblico?
Se la natura commerciale sarà riconoscibile.

Per leggere il rapporto, considerate insieme chi ha deciso la pubblicazione e quale ruolo ha avuto l’inserzionista. Nell’accordo chiarite anche chi prepara la bozza, chi controlla i dati e quali modifiche richiedono una nuova approvazione.

Contenuto sponsorizzato vs. Copertura editoriale: criteri di distinzione

Pubblicazione concordata con il marchio?
Sì → natura commerciale; No → copertura editoriale indipendente
Controllo sul testo
L'inserzionista ha potere di approvazione o modifiche → contenuto pubblicitario
Verifica delle affermazioni commerciali
Responsabilità dell'inserzionista o del brand → segnale di promozione
Presentazione al pubblico
Deve essere chiaramente visibile e immediatamente riconoscibile come comunicazione commerciale

Evitare segnali di indipendenza fuorvianti

Il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale è il Codice IAP, nella 71ª edizione in vigore dal 30 ottobre 2024. È vincolante per utenti, agenzie, consulenti pubblicitari e di marketing, gestori di veicoli pubblicitari e per chi lo abbia accettato direttamente, tramite associazione o contratto.

Il Regolamento Digital Chart IAP sulla riconoscibilità della comunicazione commerciale diffusa attraverso Internet è nella versione approvata il 30 ottobre 2024. Stabilisce che la finalità promozionale sia manifesta e immediatamente visibile, senza richiedere ulteriori azioni all’utente.

Per un endorsement di un influencer, blogger o figura simile, il Regolamento considera commerciale l’accreditamento di un prodotto o marchio frutto di un accordo con l’inserzionista per cui si riceve un corrispettivo, come denaro, beni, inviti o servizi. In questo caso prevede diciture ben visibili.

Fra le diciture previste per questo caso ci sono “pubblicità” o “advertising”, “promosso da … brand” o “promoted by … brand”, “sponsorizzato da … brand” o “sponsored by … brand” e “adv/ad+ brand”. Sono esempi riferiti all’endorsement descritto dal Regolamento, non alla semplice menzione di un marchio.

Titolo, firma, nome della sezione e impaginazione non dovrebbero suggerire una recensione indipendente quando la pubblicazione è stata concordata con il marchio. Se il testo esprime un giudizio sul prodotto, considerate chi lo formula e quale relazione commerciale accompagna la pubblicazione.

Segnali da evitare per non confondere l’utente

  • Usare titoli o grafiche che suggeriscono una recensione indipendenteNon consentito se la pubblicazione è concordata con il brand
  • Firmare con nome dell'editore senza chiarire il rapporto commercialeNon basta per rendere indipendente un contenuto sponsorizzato
  • Menzionare un marchio senza segnalazione commercialeRischi di violazione del Regolamento Digital Chart

Diciture obbligatorie per endorsement sponsorizzati (Regolamento Digital Chart IAP)

  1. pubblicitàObbligatorio in contesti digitali
  2. advertisingTraduzione inglese valida
  3. promosso da … brandFormulazione chiara e diretta
  4. sponsored by … brandUtilizzo accettato internazionalmente
  5. adv/ad + brandForma abbreviata, ma efficace

Fonti normative vincolanti per la riconoscibilità della pubblicità digitale

Codice IAP (71ª edizione)
In vigore dal 30 ottobre 2024
Regolamento Digital Chart IAP
Approvato il 30 ottobre 2024
Applicabilità
A utenti, agenzie, publisher e influencer

Conservare una presentazione coerente

Un contenuto sponsorizzato può essere informativo e ben scritto, ma la sua natura commerciale deve restare riconoscibile. La presenza del nome di un marchio, da sola, non prova che esista una sponsorizzazione.

Se il contenuto viene condiviso o ripreso altrove, la segnalazione commerciale deve accompagnarlo: il Regolamento Digital Chart tratta espressamente condivisioni e repost. La relazione deve essere comprensibile anche a chi arriva direttamente all’articolo, senza cercare spiegazioni altrove.

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